NEWS: IL CONSIGLIO DI STATO RIFORMA L’ORDINANZA DEL TAR LAZIO E REINTEGRA I RICORRENTI NEGLI ELENCHI AGGIUNTIVI DI CUI AL D.M. N°51/2021.ACCOLTO L’APPELLO DELLO STUDIO LEGALE DANZA

Di particolare rilevanza l’ordinanza n°254/2021 di poco fà della VI Sezione del Consiglio di Stato che ha riformato l’ordinanza del TAR Lazio-Sez.III BIS di rigetto dell’istanza cautelare relativa ad un ricorso di più docenti, specializzati sul sostegno in Romania con la Diamante University, esclusi illegittimamente dagli elenchi aggiuntivi di più ambiti Territoriali ed USR, previsti dal DM n°51/2021 ,in attuazione della OM n°60/2020 istitutiva delle c.d. GPS. Il Collegio accogliendo la tesi dell’Avv. Maurizio Danza- Prof. Diritto Istruzione e Ricerca Università ISFOA si è espresso motivando che” Considerato che l’istanza risulta meritevole di accoglimento alla luce dei precedenti di questa Sezione nn. 6230 e 6242 dell’anno 2021; P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’appello (ricorso numero: 10359/2021) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado.

Esprimiamo soddisfazione -così l’Avv. Maurizio Danza – nell’accoglimento della tesi della sussistenza del cumulo oggetto da Noi propugnata, anche tra più richieste di docenti inseriti in diversi elenchi aggiuntivi poiché del tutto identiche, e dell’assenza del conflitto di interessi .

In tal senso anche il Responsabile della Diamante Dott. Raffaele Nucera e Responsabile FSI USAE Scuola Esteri che sottolinea come , nonostante le tesi contrarie di altri legali circa la ammissibilità del ricorso collettivo su più ambiti territoriali e USR, con tale vittoria si sia garantito il diritto all’inserimento negli elenchi aggiuntivi degli specializzati sul sostegno in Romania e la parità di trattamento.

Grazie a tale provvedimento, si prospetta dunque un nuovo orientamento giurisprudenziale nella Sezione, che dovrà rivedere anche altri pronunciamenti che riguardano casi del tutto identici a questo sottoposto al Consiglio di Stato.