Il Consiglio di Stato sancisce la validita’ del titolo di specializzazione sostegno in Romania obbligando il Miur a riesaminare la posizione degli appellanti per il riconoscimento in Italia, nel rispetto dei criteri gia’dettati in tema di abilitazione all’insegnamento.

Di grande interesse la sentenza della sesta sezione del Consiglio di Stato n°5415/2021 , che ha accolto il ricorso in appello dell’Avv. Maurizio Danza avverso la sentenza del TAR Lazio sez.III bis che si è pronunciato in merito alla validità del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania.

A tal proposito particolarmente importante il passaggio motivazionale-questo il commento dell’Avv. Maurizio Danza-Prof.di Diritto dell’Istruzione e della Ricerca Internazionale dell’Università ISFOA nella parte in cui stabilisce che deve essere confermato e richiamato infatti quanto già affermato dalla sezione in materia: “le norme della direttiva europea 2005/36 CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, devono essere interpretate nel senso che impongono di riconoscere in modo automatico i titoli di formazione rilasciati in un altro Stato membro al termine di formazioni in parte concomitanti, a condizione che la durata complessiva, il livello e la qualità delle formazioni a tempo parziale non siano inferiori a quelle della formazione continua a tempo pieno” (Cons, St, sez. VI , n. 1198/2020), ed inoltre che In ogni caso, la decisione amministrativa per cui è controversia risulta illegittima, anche perché non reca alcuna valutazione dei titoli esteri conseguiti dagli odierni appellanti, ai fini di un loro possibile riconoscimento in Italia.

Aggiunge infine l’Avv. Danza  come- La pronuncia è la prima in Italia di questo genere atteso che, per la prima volta non si limita a stigmatizzare il difetto di motivazione dei decreti del MIUR con riferimento ai dinieghi,  obbliga il Ministero dell’Istruzione a comparare nel merito il titolo conseguito in Romania, con il sistema italiano del sostegno ,risultando necessario il riesame della posizione degli appellanti in sede sostanziale, nella fase di riedizione del potere, nel rispetto dei criteri conformativi dettati con la presente sentenza”-( cfr. letteralmente la sentenza n°5415/2021)  e dunque confermando definitivamente la validità del percorso di specializzazione sul sostegno maturato in Romania dagli studenti Italiani.