Lavoro agile e Scuola: precisazioni del Ministero dell’Istruzione

Con l’entrata in vigore del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, sono state previste ulteriori misure di incentivo al lavoro agile e di sostegno alle famiglie.

La nota del Ministero dell’Istruzione n. 1776, del 30 ottobre 2020 chiarisce l’importante disposizione circa il lavoro agile per i genitori con figlio convivente minore di 16 anni.

Si prevede infatti che, qualora il minore sia sottoposto a quarantena da parte della ASL territorialmente competente, a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, nonché nell’ambito dello svolgimento di attività sportive di base, attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati, il genitore abbia la possibilità di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile, da svolgersi per l’intero periodo di quarantena o anche solo parzialmente.

Altra rilevante novità è la previsione della possibilità di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile per i genitori di figlio convivente minore di anni 16, in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza.

Infine, si precisa che, nelle sole ipotesi in cui la prestazione non possa essere svolta in modalità agile, di astenersi dal lavoro fruendo di congedo straordinario retribuito al 50% ad uno dei genitori, alternativamente all’altro, per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente o in caso di sospensione dell’attività didattica.