GRADUATORIE PROVINCIALI SUPPLENZE : AVVISO ABILITATI IN ROMANIA CON RICORSO PENDENTE SIA INNANZI AL CONSIGLIO DI STATO ( RG 10077/2019 2820/2020) CHE AL TAR LAZIO SEZ III BIS (RG 9128/2019 E R.G. 11177/2019) CHIARIMENTI IN MERITO ALLA DICHIARAZIONE DELLA DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DEL TITOLO ABILITANTE EX ART.7 CO.4 LETT.E ORD.N°60/2020

Come è noto la Ordinanza Ministeriale n °60 del 10 luglio 2020 ha previsto le procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6- bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo.
Per quanto concerne gli interessati all’inserimento in prima fascia, in possesso dei titolo di abilitazione conseguito in Romania occorre far riferimento all’ art 7. co4 lett. e) secondo cui “ i titoli di accesso richiesti, conseguiti entro il termine di presentazione della domanda, con l’esatta indicazione delle istituzioni che li hanno rilasciati. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero e riconosciuto dal Ministero, devono essere altresì indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo medesimo; qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in Italia ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver presentato la relativa domanda alla Direzione generale competente entro il termine per la presentazione dell’istanza di inserimento per poter essere iscritti con riserva di riconoscimento del titolo”.

Orbene, è di tutta evidenza che, alfine di potersi avvalere della riserva con riferimento alla prima fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze , l’ordinanza n°60/2020 prevede solo che l’interessato debba dichiarare di aver presentato l’istanza al MIUR ; ciò anche a prescindere dalla circostanza che sia beneficiario di ordinanza cautelare emessa dal TAR o dal Consiglio di Stato che, in ogni caso rappresenta un ulteriore ragione di ammissione al beneficio della iscrizione con riserva.
A tal proposito l’Avv. Maurizio Danza fa rilevare che l’ammissione con riserva va riconosciuta anche nei casi in cui l’interessato abbia ricevuto decreto di rigetto dell’istanza di riconoscimento del titolo dal MIUR, atteso che il presupposto del diniego è costituito dall’avviso n 5636 del 2 aprile 2019, già annullato con effetti erga omnes sia dal Consiglio di Stato che dal TAR Lazio sez.III bis e quindi privo di ogni validità .Tale principio è applicabile altresi anche con riferimento alle istanze prodotte con riferimento alle graduatorie del sostegno previste dalla ordinanza n 60/2020.

UFFICIO STAMPA FSI USAE SCUOLA