ABILITATI IN ROMANIA: ATTESO L’ESITO DELLA UDIENZA INNANZI AL CONSIGLIO DI STATO DEL 9 LUGLIO 2020

Discusso il merito relativo ai due appelli ad oggetto il riconoscimento della abilitazione all’insegnamento conseguita in Romania . L’Avv. Maurizio Danza nelle note di udienza ha richiamato i numerosi documenti ufficiali del Ministero dell’Educazione Nazionale della Romania già allegati nell’atto di appello, che smentiscono categoricamente la tesi dell’Avvocatura secondo cui il rigetto delle istanze, sarebbe fondato sulla circostanza che, il Ministero della Educazione Nazionale della Romania rilascerebbe a chi è in possesso della laurea conseguita in Italia e non in Romania, un titolo valido solo ai fini accademici e non abilitanti . A tal proposito, nell’evidenziare la grave disparità di trattamento e la palese violazione delle Direttive Europee n° 36/2005 e n° 55/2013 di una siffatta ricostruzione riferita agli atti della Romania, non rispondente al vero, ha riallegato i numerosi decreti di riconoscimento del MIUR emanati a favori di laureati in Italia e mai revocati, che versano nella identica situazione degli appellanti, e che dimostrano la infondatezza e pretestuosità della tesi della Avvocatura.

L’Avv. Maurizio Danza ha concluso, siamo fiduciosi che la Sesta sezione del Consiglio di Stato confermi il proprio orientamento, in attuazione delle direttive europee in materia di riconoscimento delle professioni sulla base dei noti precedenti della Corte di Giustizia Europea.

Ci riserviamo di darVi comunicazione appena avremo notizie in merito all’esito della discussione.