TITOLO SOSTEGNO IN ROMANIA: IL CONSIGLIO DI STATO IN ACCOGLIMENTO DELLA ISTANZA CAUTELARE SOSPENDE LA SENTENZA DEL TAR LAZIO E CONSENTE LA PARTECIPAZIONE AI CONCORSI STRAORDINARI

Di particolare importanza la pronuncia della Sesta Sezione del Consiglio di Stato n.3692 del 18 giugno 2020 depositata il 22/06/2020 di accoglimento dell’istanza cautelare formulata nell’ appello patrocinato dall’Avv. Maurizio Danza del Foro di Roma, a favore di alcuni docenti in possesso di titolo di sostegno in Romania, che ha sospeso la sentenza breve di rigetto  del Tar Lazio Sez. III Bis.

In particolare il ricorso era stato presentato per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ad oggetto l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia ,dell’ avviso MIUR n. 5636/2019 , del rigetto delle istanze dei ricorrenti, finalizzate al riconoscimento del titolo di sostegno conseguito in Romania , che secondo il MIUR, non soddisfaceva i requisiti giuridici per il riconoscimento della qualifica professionale di docente ai sensi della Direttiva 2005/36/CE  ;

Contrariamente a quanto disposto dal TAR Lazio con la ordinanza, il Collegio della Sez.VI del Consiglio di Stato  ha motivato l’accoglimento sostenendo che , va– sospesa l’esecutività della sentenza impugnata e, in via cautelare, disponendo la sospensione del diniego impugnato in primo grado, al fine di consentire la partecipazione degli appellanti alle procedure concorsuali straordinarie nel frattempo bandite per il reclutamento di docenti.

Il Consiglio di Stato, inoltre per la trattazione del merito, ha rinviato all’udienza pubblica da fissarsi a cura della Segreteria entro il primo trimestre del 2021.

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