NO AGLI ESAMI DI MATURITA’ IN PRESENZA PER LE SECONDARIE SUPERIORI: SI CONTINUI CON LE MODALITA’ A DISTANZA

Esprimiamo seri dubbi sull’esame in presenza in vista della maturità per le scuole secondarie superiori–così il Prof. Maurizio Danza Coordinatore Nazionale di FSI USAE Scuola– che aggiunge- temiamo infatti che siano difficilmente attuabili nelle scuole italiane quelle condizioni di sicurezza che coinvolgerebbero non meno di 13-14 mila docenti e circa 500.000 studenti ; si pensi alla attuazione  dei protocolli necessari finalizzati a rendere più sicure le istituzioni scolastiche, a cominciare dall’obbligo delle mascherine , dei guanti, e del controllo giornaliero della temperatura cui occorrerebbe sottoporre i componenti delle Commissione d’esame e gli stessi studenti.

In tal senso ci giungono segnalazioni preoccupate di docenti a cui viene chiesto con largo anticipo, nei consigli di classe che si stanno celebrando con modalità a distanza, di esprimere il consenso a far parte delle Commissione di maturità, pur in assenza di una chiara presa di posizione del MIUR.

Per tali motivi  chiediamo che il Ministro dell’Istruzione si attenga alle disposizioni generali  dettate per la “c.d. fase 2 “, da cui non si evince una apertura straordinarie della scuola italiana in funzione della maturità, ben potendosi procedere con le modalità  “a distanza”  utilizzate anche dalle Università per il conseguimento delle lauree.

UFFICIO STAMPA FSI USAE SCUOLA

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