ABILITATI IN ROMANIA. IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE ALTRA SOSPENSIVA DELL’AVV. MAURIZIO DANZA E SOSPENDE LA SENTENZA DEL TAR LAZIO

Altro accoglimento della Sesta Sezione del Consiglio di Stato di poco fa con ordinanza n.2258 del 24 aprile 2020 di accoglimento, in merito all’appello patrocinato dall’Avv. Maurizio Danza del Foro di Roma, a favore degli abilitati in Romania che ha sospeso la sentenza breve di rigetto n.11774/2019 del Tar Lazio Sez. III Bis a favore di  abilitati all’insegnamento in Romania.

In particolare il ricorso era stato presentato per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ad oggetto l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia ,dell’ avviso MIUR n. 5636/2019 ; del rigetto delle istanze dei ricorrenti finalizzate al riconoscimento della abilitazione conseguita in Romania nella parte in cui il MIUR assumeva che i titoli denominati “…Nivel I e Nivel II” conseguiti dai cittadini italiani in Romania, non soddisfacevano i requisiti giuridici per il riconoscimento della qualifica professionale di docente ai sensi della Direttiva 2005/36/CE  ;

Con tale ricorso la difesa aveva impugnato altresì i decreti individuali di rigetto comunicati ai ricorrenti a mezzo email, conseguenza diretta dell’avviso n.5636 del 2 aprile 2019 e i decreti di depennamento e di avvio del procedimento di esclusione dei ricorrenti dalle procedure concorsuali riservate di cui al D.D.G. n.85/2018, disposti dagli Uffici Scolastici Regionali sulla base dell’avviso n 5636 del 2 aprile 2019.

Contrariamente a quanto disposto dal TAR Lazio con la sentenza impugnata, il Collegio della Sez.VI del Consiglio di Stato  ha accolto il ricorso dell’Avv. Maurizio Danza sospendendo la sentenza del TAR Lazio sez. III BIS, ravvisando in concreto la sussistenza di apprezzabili esigenze cautelari volte all’accoglimento della istanza di sospensione a tutela dei ricorrenti e fissando la discussione per il merito al 9 luglio 2020

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