SERVIZIO PRESTATO SENZA IL PRESCRITTO TITOLO DI ACCESSO ALLE GRADUATORIE

SERVIZIO SENZA TITOLO PER MANCANZA DEL TITOLO
Il servizio senza titolo è quello svolto senza il prescritto titolo di studio previsto dalla normativa vigente. In rari casi può accadere, infatti, che siano chiamati a svolgere delle supplenze soggetti sprovvisti del titolo di studio richiesto per insegnare una certa classe di concorso o tipologia di posto. Ciò può verificarsi quando, sia impossibile ricorrere a docenti provvisti del titolo di studio richiesto e dunque l’amministrazione può ricorrere a docenti sprovvisti del relativo titolo (solitamente convocati in seguito a istanza di messa a disposizione – MAD).

TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO
Per quanto concerne le graduatorie d’istituto di terza fascia, la tabella B allegata al DM 259/2017 prevede alla nota 13 che “il servizio eventualmente reso senza il possesso del prescritto titolo di studio – nei casi di impossibilità di reperimento di personale idoneo – è valutabile come altre attività d’insegnamento“.
Di conseguenza, il servizio in questione non è valutabile come servizio “specifico” o “aspecifico” ma solo come “altra attività d’insegnamento” con l’attribuzione di 0,5 punti per ciascun mese di servizio per complessivi 3 punti per anno scolastico (per un servizio pari ad almeno 166 giorni). Inoltre, la norma prevede espressamente che deve essere impossibile reperire personale idoneo cioè in possesso del prescritto titolo di studio. Ne deriva che, ai fini della valutazione è necessario che la scuola abbia messo in campo tutte le procedure necessarie per reperire personale idoneo. Per evitare problemi di valutazione, sarebbe opportuno in tal senso che nel contratto venisse specificata tale impossibilità di reperire personale avente titolo.