ILLEGITTIMO IL DECRETO COLLETTIVO DELLA USR LOMBARDIA 4 NOVEMBRE 2019 DI ESCLUSIONE DEGLI ABILITATI IN ROMANIA DALLE GRADUATORIE DEL CONCORSO RISERVATO. PREANNUNCIO DI AZIONI LEGALI

Esprimiamo seria preoccupazione in merito al decreto collettivo della USR Lombardia che, in  forma collettiva esclude illegittimamente dalle graduatorie di merito regionali del concorso  di cui al D.D.G. n.85/2018, numerosi docenti abilitati in Romania senza alcuna giustificazione.

Tale decreto infatti, sorprendentemente, ed illegittimamente  e  senza alcun riferimento stavolta al noto avviso MIUR n.5636/2019, probabilmente perché già stigmatizzato dal Consiglio di Stato con due ordinanze recentissime, viola palesemente  la DIR.UE n.36/2005 e il D.lgs.n.206/2007, nonché i principi espressi dalla Corte di Giustizia Europea.  Peraltro tali esclusioni, secondo l’Avv. Maurizio Danza da noi contattato poichè cura il contenzioso degli abilitati in Romania, appaiono del tutto illegittime non solo perché disposte collettivamente senza operare alcun riferimento ai singoli decreti di rigetto mai esaminati dalla USR, ma anche perchè disposte nei confronti di docenti in possesso della riserva di cui all’art.3 co 4 del DDG n.85/2018, e dunque  senza tener conto di talune pronunce del TAR Lazio sez.III bis che hanno riconosciuto invece, il diritto alla ammissione con riserva degli abilitati in Romania abilitati entro il 31 maggio 2017 . Ulteriore illegittimità secondo l’Avv. Danza, consiste inoltre, nell’aver riportato nel decreto che “ la necessità di procedere all’esclusione dei candidati avrebbe fondamento nella circostanza che gli stessi non hanno fornito alcun riscontro al citato avviso di avvio del procedimento” ; ciò contrariamente a quanto risulta dalle numerose email inviate dagli interessati in risposta agli avvisi della USR neanche prese in considerazione dagli Uffici Regionali scolastici della Lombardia .

Per questi ed altri motivi la Federazione intende continuare a tutelare gli abilitati in Romania,  ritenendo legittimo il diritto all’insegnamento in Italia di chi ha conseguito la abilitazione all’estero, in attuazione della Direttiva Europea n.36/2005  e della giurisprudenza comunitaria.

Vi terremo informati delle prossime azioni legali finalizzate all’annullamento e alla sospensione degli effetti dell’illegittimo decreto della USR Lombardia.

UFFICIO STAMPA FSI USAE SCUOLA