IL CONTRATTO DELLA VERGOGNA

IL CONTRATTO DELLA VERGOGNA

cgil cisl e uil hanno firmato un contratto vergognoso che umilia e mortifica tutti i lavoratori   del comparto scuola. Gli stipendi docenti e personale Ata verranno incrementati di appena il 3,48%: una percentuale tre volte inferiore all’inflazione, nel frattempo aumentata di ben 14 punti. L’accordo economico raggiunto non copre nemmeno l’indicizzazione dell’indennità di vacanza contrattuale sul tasso di inflazione programmata, salito del 5,5%.

la p.a e i sindacati  hanno deciso di assegnare “a pioggia” solo la metà del fondo nazionale del merito: producendo la bellezza di 4,5 euro a lavoratore, mentre l’altra metà dei 200 milioni annui verrà assegnata attraverso la contrattazione d’Istituto, in linea con quanto previsto dal decreto legislativo Brunetta 150/2009, dalla Legge Madia 124/2015 e dalla Legge 107/2015, dove non tutti potranno usufruirne in quanto le quote saranno concesse per meriti e clientelismi palesi .