RICORSO ABILITATI ALL’ESTERO. IL MIUR PROVA A FAR ANNULLARE L’ORDINANZA DEL TAR LAZIO DI AMMISSIONE AL CONCORSO RISERVATO CHE IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA PARZIALMENTE

Apprendiamo e pubblichiamo la notizia che il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), ha confermato seppure con parziale modifica l’accoglimento dell’appello cautelare disposto dal TAR Lazio sez.III bis con ordinanza n.5354/2018 che ha riconosciuto il diritto dei ricorrenti abilitati all’estero, ancorchè non inseriti nelle GAE o nella seconda fascia di istituto al 31 maggio 2017 a partecipare alle prove concorsuali previste dal DDG n.85/2018 così l’Avv. Maurizio Danza che patrocina i ricorrenti .

 Il Ministero aveva proposto appello finalizzato alla revoca della istanza cautelare, ma il Consiglio di Stato ha operato una” parziale riforma dell’ordinanza appellata, accogliendo l’istanza cautelare di primo grado ai soli fini della sollecita fissazione del merito in primo grado, all’esito del già proposto incidente di costituzionalità; compensa le spese del doppio grado cautelare”.  In sostanza fino all’esito del giudizio di merito innanzi al TAR che non potrà che giungere all’esito del giudizio innanzi alla Corte Costituzionale , così l’Avv. Maurizio Danza- sono salvi gli effetti già prodotti dall’ordinanza del TAR Lazio, anche a seguito di tale ordinanza del Consiglio di Stato.

Vi terremo aggiornati in merito agli ulteriori sviluppi della vicenda

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