CONCORSO DSGA

I rappresentanti del ministero, nell’affermare la volontà emanare il bando in tempi stretti, hanno fornito una apertura rispetto alla percentuale di posti da riservare al personale interno nel concorso ordinario, prevedendo una quota del 20/30 %, e ipotizzato una successiva procedura riservata che – a loro dire – necessiterebbe di un intervento legislativo, alla quale destinare circa un altro 20% dei posti. La norma sarebbe necessaria a riproporre, anche per la procedura riservata, la deroga al possesso del titolo di studio per gli Assistenti con tre anni di sostituzione.

  • Quella del concorso ordinario che deve prevedere un congruo numero di posti riservati al personale già di ruolo nella qualifica di AA;
  • Quella del ripristino della mobilità professionale tra le aree prevista dal CCNL, rivista alla luce delle novità normative sul pubblico impiego;