FSI – USAE SCUOLA 4 GENNAIO 2018 : OCCORRE PRESENTARE LA DIFFIDA STRAGIUDIZIALE AL MIUR PER IL RICONOSCIMENTO DELLA ABILITAZIONE CONSEGUITA IN ROMANIA DA NUMEROSI DOCENTI

Come è noto FSI Scuola sta seguendo la problematica di numerosi docenti che pur avendo conseguito l’abilitazione all’insegnamento in Romania, si vedono a tutt’oggi negare il riconoscimento della medesima poichè  il MIUR , ha sospeso l’iter di riconoscimento richiedendo una integrazione documentale avente ad oggetto: “la regolare attestazione della competente autorità in Romania sul valore legale della formazione posseduta”, sulla base di quanto disposto dalla Direttiva Comunitaria n. 2005/36.

Ci siamo rivolti all’Avv. Maurizio Danza del Foro di Roma, che ha già organizzato una preadesione in merito alla iniziativa legale e che ritiene l’interpretazione del MIUR del tutto illegittima, cagionando notevoli danni, economici e non ai docenti abilitati.

Nel caso di specie il MIUR, illegittimamente, pretende che le Autorità Rumene rilascino ai cittadini italiani che hanno conseguito il titolo in Romania una dichiarazione di conformità alla Direttiva Comunitaria n. 2005/36 “nelle stesse modalità e dalla stessa autorità” con cui viene rilasciata una dichiarazione di conformità ai cittadini rumeni per il riconoscimento della professione di docente in Italia (il c.d. certificato “Adeverinta”).

Allo stato attuale però, siccome non è possibile ricorrere dinnanzi al competente TAR del Lazio, in quanto non esiste ancora un provvedimento esplicito di rigetto della richiesta di riconoscimento, chi ha ricevuto la richiesta di integrazione documentale da parte del MIUR può diffidare lo stesso, al riconoscimento del titolo conseguito ai fini dell’insegnamento in Italia.

Per informazioni sulle modalità di adesione alla diffida stragiudiziale scrivere alla  mail :danza.ricorsoestero@gmail.com