FORMAZIONE E ISTRUZIONE

FORMAZIONE E ISTRUZIONE

Nell’anno scolastico 2013/2014 gli studenti
iscritti nelle scuole di diverso grado e ordi-
ne sono quasi nove milioni, circa 23.500 in
meno rispetto al precedente anno. Rallenta
anche la crescita degli alunni stranieri, che sono il
9 per cento del totale degli iscritti.
La quasi totalità degli studenti ammessi supera gli
esami di stato, nell’anno scolastico 2013/2014 si trat-
ta del 99,7 per cento per la scuola secondaria di primo
grado e del 99,1 per cento per la scuola secondaria
di secondo livello. I migliori risultati si registrano nei
licei, ma i tassi aumentano anche negli altri istituti.
Su 100 diplomati che hanno conseguito il titolo nel
2013, il 49,7 per cento si sono immatricolati all’uni-
versità nell’anno accademico 2013/14. Si conferma
la maggiore propensione delle ragazze ad impe-
gnarsi negli studi: il 55,2 per cento delle diplomate
si iscrive all’università dopo il conseguimento del
diploma contro il 44,1 per cento dei diplomati.
Le immatricolazioni risultano sostanzialmente sta-
bili. Si conferma, anche tra i nuovi immatricolati, la
maggiore presenza femminile in tutte le tipologie
di corso. Nell’anno solare 2013 cresce il numero di
studenti che consegue un titolo universitario (+1,6
per cento rispetto al 2012). Continua a crescere il
gradimento per i corsi di formazione dell’alta for-
mazione artistica e musicale (Afam), che registra-
no, nell’anno accademico 2013/2014, un incremen-
to della partecipazione superiore al 10 per cento.
Per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del la-
voro, nel 2011, lavora il 48,8 per cento dei diplomati
del 2007, mentre il 31,5 per cento è impegnato negli
studi universitari; lavorano in misura maggiore i di-
plomati degli istituti professionali (69,5 per cento) e
tecnici (60,1 per cento); gli uomini (54,7 per cento)
più delle donne (43,0 per cento). Migliore la situa-
zione occupazionale per i laureati: nel 2011, dopo
quattro anni dal titolo, lavora il 69,3 per cento dei
laureati dei corsi triennali e il 74,5 per cento di quel-
li dei corsi lunghi. Per i dottori di ricerca si registra
quasi piena occupazione: nel 2014 lavora il 91,5 per
cento dei dottori del 2010 e il 93,3 per cento dei dot-
tori del 2008.
Raia Mario (fonti ISTAT)