Chi può presentare il Modello A 1 – Graduatorie di Circolo e d’Istituto personale docente ed educativo anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020

 

Graduatorie di Circolo e d’Istituto personale docente ed educativo
anni scolastici 2017/2018, 2018/20 19 e 2019/2020
MODELLO A1

Il modello A1 deve essere utilizzato dai docenti:
• non inseriti nella corrispondente graduatoria ad esaurimento, che sono in possesso,relativamente alla graduatoria di circolo o d’istituto interessata, di specifica abilitazione o dispecifica idoneità all’insegnamento conseguita a seguito di concorsi per titoli e/o per esami anche ai soli fini abilitanti (sono esclusi iConcorsi banditi con D.D.G. n. 82/2012, D.D.G. n.10512016, D.D.G. n.106/2016 e D.D.G. n.107/2016)
• in possesso di uno dei seguenti titoli di abilitazione:
l) diploma rilasciato dalle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS);
2) diploma rilasciato a seguito della frequenza dei corsi COBASLID;
3) diploma rilasciato a seguito della frequenza dei percorsi di cui agli articoli 3 e 15, commil e 1bis, del decreto del ministero dell’ istruzione, dell ‘università e della ricerca n. 249/2010;
4) diploma rilasciato per la frequenza dei corsi biennali di II livello (D.M. n. 137/07) presso i Conservatori di musica e gli Istituti musicali pareggiati finalizzato alla formazione dei docenti delle classi di concorso A31 e A32 di cui al Decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998 n. 39 e s.m.i. e di A077 di cui al Decreto del Ministro dell’ istruzione, università e della ricerca 6 agosto 1999 n. 20l;
5) diploma di didattica della musica congiunto al diploma di scuola secondaria di secondo grado e al diploma di conservatorio, conseguito sia ai sensi del vigente ordinamento di cui alla legge 21 dicembre 1999, n.508, che dell’ ordinamento previgente, in quanto ha valore abilitante ed è valido, quindi, per l’accesso alle graduatorie per le classi di concorso A31 e
A32 di cui al D.M. n. 39/1998 e s.m.i.;
6) abilitazione o idoneità conseguita a seguito di partecipazione alle sessioni riservate, o altre abilitazioni;
7) laurea in Scienze della formazione primaria valida, per l’accesso alle graduatorie della scuola dell’infanzia e/o della scuola primaria;
8) per i posti comuni della scuola primaria, il possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore abilitante.
Sono, pertanto, esclusi i titoli di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale Il febbraio 1991, n. 27, e delle sperimentazioni “Brocca” di Liceo linguistico in quanto il piano di studio non prevede le materie caratterizzanti necessarie ai fini del riconoscimento del valore abilitante del titolo, ovvero le Scienze dell’Educazione, la Pedagogia, la Psicologia generale, la Psicologia sociale e Metodologia ed esercitazioni didattiche comprensive di tirocinio;
9) per i posti comuni della scuola dell’infanzia, il possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore abilitante. Sono, pertanto, esclusi i titoli di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27, e delle sperimentazioni “Brocca” di Liceo linguistico in quanto il piano di studio non prevede le materie caratterizzanti necessarie ai fini del riconoscimento del valore abilitante del titolo, ovvero le Scienze dell’ Educazione, la Pedagogia, la Psicologia generale, la Psicologia sociale e Metodologia ed esercitazioni didattiche comprensive di tirocinio;
10) idoneità o abilitazione all’insegnamento conseguita all’estero riconosciuta dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, come modificato dal decreto legislativo 28 gennaio 2016 n. 15, recanteattuazione delle direttive 2005/36 CE e 2013/55/UE e dell’articolo 49 del decreto delPresidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive modifìcazioni;
11) Gli aspiranti di cui al numero l0) devono possedere la certificazione attestante il
requisito della conoscenza della lingua italiana di livello C1 o C2 del Quadro Comune Europeo, a seconda che l’insegnamento riguardi materie tecnico-scientifiche o umanistiche, come meglio indicato nell’allegato “A” alla nota/circolare 7 ottobre 2013 n. 5274 citata in premessa.
Relativamente alle classi di concorso istituite con il D.P.R. 19/2016 nelle quali sono confluite più classi di concorso di cui al D.M. 39/1998 e s.m.i., è considerata valida, quale titolo dì accesso, l’abilitazione in una delle classi di concorso del vecchio Ordinamento. Qualora l’aspirante sia in possesso di più abilitazioni, potrà far valere quale titolo di accesso quella più favorevole, mentre le altre saranno valutate quale altro titolo.