FSI – USAE SCUOLA 1 MARZO 2017: RITIRARE I DECRETI ATTUATIVI DELLA L.N.107/2015 PER VIOLAZIONE AI PRINCIPI GENERALI DELL’ORDINAMENTO.SI OTTEMPERI ALLA PRONUNCIA N.284/2016 DELLA CORTE COSTITUZIONALE

il Governo deve ritirare i decreti attuativi della n.107/2015 di riforma della istruzione -così Maurizio Danza , Coordinatore nazionale di FSI Scuola, aggiungendo che“ dal mondo della scuola arrivano chiari segnali in tal senso”.

Innanzitutto va ritirato per grave illegittimità il ddl n.377  che nel prevedere “una nuova disciplina di reclutamento per il personale docente” ,viola palesemente il principio di esclusività dell’ accesso a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione previsto dall’art.36 del D.lgs.n.165/2001, non garantendo il ricambio generazionale nella scuola italiana.

Non può essere condiviso, inoltre il ddl n. 378 sudisabilità e inclusione scolastica” sia nella parte in cui attribuisce esigue risorse  agli enti locali per i servizi loro assegnati, sia per l’ eccessivo  vincolo decennale di permanenza nel sostegno imposto ai docenti.

 Va inoltre ritirata inoltre, la delega del Governo relativa ai servizi per la scuola dell’infanzia- c.d. delega per l’istruzione “0-6 anni” , soprattutto dopo la sentenza della Consulta n.284  del 21 dicembre 2016, che ha rilevato come l’individuazione degli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, sia di competenza delle Regioni ; stessi rischi di incostituzionalità sono insiti in  riferimento al tema della “istruzione e formazione professionale “ (  ddl n. 379) , dove appare assai confusa sia la ripartizione tra Stato e Regioni, che  le modalità di utilizzo dei docenti esterni senza una specifica garanzia del personale statale.

UFFICIO STAMPA FSISCUOLA